La percorro da primo in cordata con Dani; la parte più interessante è l'ultimo tiro, con un lungo traverso espostissimo e praticamente sprotetto!
Una via molto gratificante perchè richiede impegno e concentrazione, dato che le protezioni sono poche, lontane e non facilmente individuabili. Anche per questo chi sale da primo di cordata deve prestare attenzione al percorso!L'arrivo in vetta, dopo tre ore di arrampicata, è festeggiato con il panorama fino al mare e con un'improvvisata posizione yoga dell'albero!
Una gita, una festa con amici (c'erano anche Silvia, Simone, Sandro ed Elena, che ci ha preceduti in vetta via sentiero), un piacere di percorrere una via a metà tra falesia (per la bassa quota) e l'ambiente (per le scarse protezioni). Grande serenità e consapevolezza dei miei progressi, non solo tecnici ma "mentali"!
Una gita, una festa con amici (c'erano anche Silvia, Simone, Sandro ed Elena, che ci ha preceduti in vetta via sentiero), un piacere di percorrere una via a metà tra falesia (per la bassa quota) e l'ambiente (per le scarse protezioni). Grande serenità e consapevolezza dei miei progressi, non solo tecnici ma "mentali"!
