Il Dito Dones è una bellissima guglia alta circa 200m, nel gruppo delle Grigne, facilmente raggiungibile dai Piani Resinelli da dove è già ben visibile. La difficoltà è un po' alta, V grado con un passaggio di 6a.Apro la via da primo di cordata, e il percorso non è facilmente individuabile, gli spit sono pochi e lontani. La prima parte è disturbata dalla vegetazione; la difficoltà tecnica non è eccessiva, ma non essendo sempre sicuro della direzione mi sento un po' preoccupato ed incerto.
La natura delle rocce, di calcare molto lavorato ma con alcuni tratti strapiombanti, mi porta a lavorare di forza e dopo pochi tiri ho già le braccia stanche!
Sono con Silvia, Simone e Sabrina, che purtroppo dopo pochi tiri decide di fermarsi perchè è in difficoltà; poco dopo, troviamo il passaggio più interessante in assoluto della via: un diedro verticale, da percorrere in contrapposizione, che termina sotto un tetto (!) da percorrere verso sinistra in dulfer, per poi finalmente sbucare sopra alla sosta. Terribilmente faticoso, e psicologicamente molto impegnativo per me che l'ho fatto da primo, inserendo le protezioni! Ma che emozione, e che soddisfazione!Quando ormai siamo a due tiri dalla vetta, alla partenza di un tiro ormai sulla parete finale purtroppo mi ferisco ad un dito. Il Dito Dones ha colpito! :) La ferita non è grave ma purtroppo ho la pelle del dito medio staccata e non riesco a continuare... a malincuore decidiamo di ritirarci calandoci in doppia.
L'ultima arrampicata della stagione, il primo ritiro! Mi stupisce, e mi rincuora, scoprire che più che la delusione, prevale la consapevolezza e la serenità: le montagne sono sempre lì ad aspettarci!Questa di oggi è stata una esperienza intensa, piacevole nonostante la ritirara e anche molto costruttiva: ho imparato ancora un po': come è possibile essere contenti anche quando ci si ferma a 30m dalla vetta!
