domenica 30 marzo 2008

Battesimo della roccia!

Che fatica!!! Abbiamo provato ad arrampicare su una falesia sotto al Medale, le Placche di San Martino. Una parete di circa 20 m, abbastanza verticale, con tante vie di IV-V-VI grado.

Erano dei monotiri, quindi eravamo assicurati dal basso dall'istruttore che era salito per primo a mettere i rinvii: arrivati in cima, l'assicuratore ci calava.

Che esperienza! Sembra incredibile, tutti aggrappati in qualsiasi modo alla parete... Certo molta fatica inutile, ma alla primo tentativo non si è molto rilassati! :) Credo di essere salito in un modo molto istintivo, non sappiamo ancora niente di tecnica, e sento di aver tirato molto con le braccia.

Set di foto

sabato 29 marzo 2008

Lezione dal vivo

La prima uscita! Ai Piani Resinelli, salendo sul sentiero da Ballabio... Un primo assaggio di cosa sono gli avvicinamenti... che scarpinata! Lo zaino è abbastanza pesante, sui 15kg, e per metà occupato dalla corda.

Abbiamo fatto una esercitazione su tutte le manovre imparate nelle prime lezioni del corso: imbrago, assicurazione, nodi, uso dei moschettoni e dei discensori...

Nel pomeriggio, dopo una lezione sulle soste, abbiamo provato più volte a calarci in corda doppia dalla cima di un grosso masso: una calata di una decina di metri nel vuoto, perchè la roccia era strapiombante. Com'è stato difficile, la prima volta, sporgersi in fuori all'indietro, di schiena! E' innaturale, l'istinto impedisce di farlo! :) Ma occorre quasi sdraiarsi all'indietro per staccarsi dal bordo della sosta. Già dalla seconda calata però diventa divertente!

Abbiamo poi raggiunto il rifugio SEL di Piani Resinelli dove abbiamo dormito.
Questo non è un vero e proprio battesimo, la roccia non l'abbiamo neanche vista! :) Però esercitarsi nelle manovre è stato molto utile per prendere confidenza e creare gli automatismi, necessari in parete. Vedremo domani...!

martedì 18 marzo 2008

Cosa ci faccio qui

Qui non si parla di tecnica di arrampica, non ci saranno relazioni dettagliate delle vie.
Non si parla di tecnica.

Voglio raccontare e consevare le emozioni, sensazioni, paure e gioie dell'esperienza della montagna.

martedì 11 marzo 2008

Salendo con leggerezza

Finalmente entrare come un ospite discreto in un mondo sconosciuto e insieme affascinante.

La montagna, il suo spazio e il suo tempo, in sintonia con il mio desiderio di equilibrio, con la natura e con me stesso, che solo lassù riesco a provare. La nostra piccolezza è reale in montagna.

Avvicinarsi alla roccia, per toccarla e sognare di percorrerla, salendo con una leggerezza incredibile, impossibile... superando la materialità dell'essere schiacciati a terra.